I Farinei
BENVENUTO NEL SITO DI FABRIZIO RIZZOLO - Questa è la pagina dedicata ai FARINEI dla Brigna
logo storia film
spettacoli
discografia
brianice
farinei
mp3 friends
foto
links

 Home
 
 La mia storia
 
 Filmografia
 
 Spettacoli
 
 Discografia
 
 Brian Ice
 
 Farinei
 
 Mp3
 
 Friends
 
 Le mie Foto
 
 Links




La VERA STORIA dei "FARINEI dla BRIGNA"
Parte 4

Nell'anno successivo arriva il primo scossone: Bob Sabatini, voce solista, lascia il gruppo! Al suo posto, viene chiamato proprio lui, Giosef P. Baronio, che aveva già collaborato nella stesura dei brani e dei testi di "Farinei dla Brigna II" e "Farinei dla Brigna III". Fabrizio Rizzolo ci racconta: "Eravamo in autostrada, credo, quando dopo estenuanti ricerche per sostituire Bob, tra cui contatti con cantanti di Torino, ecc. ci rendemmo conto di una cosa semplicissima. Dissi: "ragazzi, diciamoci la verità. È inutile andare a cercare in giro quello che abbiamo in casa. Non possiamo ignorare che il naturale sostituto se non come cantante sicuramente come componente per la nuova formazione è Giosef, l'albanese volante!" Linus disse che effettivamente anche lui ci aveva pensato, e anche Luca fu d'accordo. Quello fu forse il primo vero momento in cui capimmo che stavamo creando una tradizione più che un gruppo musicale. Che i componenti erano importanti, sì, ma che comunque potevano essere addirittura INTERCAMBIABILI, come era successo quando non c'era Linus ed ora quando era uscito Bob. E questo modo di pensare continua a tutt'oggi, se è vero, come è vero, che nelle formazioni ufficiali dei Farinei si sono ormai alternati decine di elementi, andati e tornati e tornati e poi riandati, e tutti balenghi a ragion veduta..." Giosef P. Baronio ricorda: "Quando Bob se ne andò, ci fu un periodo di circa due settimane di "black-out", in cui i tre Farinei pensarono a lungo, e poi decisero di chiamarmi… una mazzata! Mi fece un piacere immenso, ma d'altro canto mi spaventai a morte… Ricordo che la prima serata fu assolutamente disastrosa, con il sottoscritto che tentava di imitare Bob… non riuscendoci affatto! Bob è unico ed inimitabile, e prima di sviluppare il "personaggio" Giosef, dovetti mangiare un bel po' di minestre…"



Il loro spettacolo dal vivo è preceduto da una breve introduzione di quattro brani cantati da Susi Amerio, che continua a collaborare con loro come corista e in fase di composizione della musica e dei testi in sala d'incisione fin dal primo album. Poi parte lo spettacolo di quattro scatenati "balengo" che, cantando dal vivo su basi musicali pre-registrate, fanno fare un sacco di risate grazie ai loro intermezzi comici, oltre che alle loro trascinanti canzoni. Ancora Giosef P. Baronio: "Lasciai il posto di tecnico a Francesco Martinetto detto "Cirio" (per via dei folti capelli) e mi trasferii a far danni sul palco. Allora viaggiavamo con le basi e quattro microfoni, presto sostituiti con quattro radio-microfoni: l'idea era di fare uno spettacolo con niente! Palco vuoto ma tante gag. Fabrizio conduceva e faceva il fine dicitore, Linus gli rompeva le scatole facendo il barotto/terrone, io cercavo di fare il figo come Fab ma combinavo solo dei casini e Luca faceva il cattivo della situazione: situazioni azzeccate!"

Partecipano in TV a "Sanremo giovani" con il brano "Pumpa la musica" e a "C'era due volte", subito dopo parteciparono anche a "non Sanremo famosi" sull'allora Telemontecarlo, ma non solo, Pippo Baudo li richiama ancora a "Uno su mille" a ripresentare il pezzo. In quest'anno nasce il fan club ufficiale, prima solo nella mia natia Chieri, poi grazie al grosso apporto di Massimo Ratti che è stato presidente del fan club a lungo, in tutto il Piemonte si supererà la quota di 500 iscritti in un anno, ed una fanzine dedicata completamente al gruppo (scritta da me, ancora oggi…).

Fabrizio Rizzolo ci parla di quel periodo: "La formazione Luca, Linus, Giosef e io è forse quella che personalmente mi ha fatto più ridere. Perché come sai noi ridevamo di brutto anche sul palco, e con quei tre era impossibile stare seri. Con Bob era diverso, lui trascinava di più, era molto bravo, cantava quasi tutte le canzoni, quindi bastava qualche tocco qua e là, ma con Giosef e gli altri era tutto un casino, non sapevo mai dove andava a finire la gag, e spesso neanche la frase che stavo dicendo! Una delle cose più naturali è stato che al debutto è quasi caduto sul palco, una delle cose più assurde quando alla stadio di Asti ha gonfiato un palloncino con il naso..."





Graphics by Officina-Web.net
Thetastudio